In breve...
Sede di importanti ritrovamenti archeologici di età pre-romana, come altre località della Valle d'Intelvi fu proprietà del monastero milanese di Sant'Ambrogio, per poi passare sotto dominio comasco.
II nucleo di Pellio Inferiore si estende su una piana attorno alla medievale parrocchiale di San Michele (decorata da artisti locali quali gli Scotti di Laino e i Carloni di Scaria) ed è ricca di edifici in stile Barocco eclettico e Liberty. Un piccolo capolavoro è rappresentato dall'Oratorio dell'Annunciata (in località Garello) per gli straordinari stucchi di Giovan Battista Barberini.
Pellio Superiore, costruita su terrazzamenti, vanta palazzi d'epoca come le case Molciani e Rossi Manzoni nonché due superbe chiese: la parrocchiale di Santa Maria (la quale conserva preziosi affreschi cinquecenteschi e arredi barocchi) e, soprattutto, l'antichissima chiesa di San Giorgio. Quest'ultima sorge sul luogo di una fortificazione millenaria e mostra opere d'arte di varie epoche, tra cui primeggiano gli affreschi Rococò di Pietro Molciani.
Leggi l'estratto su Pellio Intelvi dal libro "Valle Intelvi" di Fernando Cavadini
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